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Società e impresa

Crisi d'impresa e liquidazione giudiziale

Composizione negoziata, concordato, accordi di ristrutturazione, liquidazione giudiziale, insinuazione, revocatorie, esdebitazione.

  1. Il codice della crisi d'impresa: la mappa degli strumentiChi può usare che cosa: composizione negoziata, piano attestato, accordi al 60%, concordato preventivo, liquidazione giudiziale, sovraindebitamento ed esdebitazione.
  2. La composizione negoziata della crisi d'impresaEsperto nominato dalla camera di commercio, trattative riservate per 180 giorni, misure protettive, gestione all'imprenditore, finanza prededucibile, esiti.
  3. Il concordato preventivo: in continuità e liquidatorioIl concordato preventivo: continuità o liquidazione con 10% esterno e 20% ai chirografari (art. 84 CCII), domanda con riserva, misure protettive, classi, voto, omologa.
  4. Accordi di ristrutturazione dei debiti e piano attestato di risanamentoPiano attestato (art. 56 CCII) senza tribunale; accordi al 60%, agevolati al 30%, a efficacia estesa al 75% (artt. 57-64), creditori estranei pagati in 120 giorni.
  5. La liquidazione giudiziale (ex fallimento): presupposti, procedura, effettiLa liquidazione giudiziale: soglie dell'impresa minore, 30.000 euro di debiti scaduti, sentenza, curatore, passivo, blocco delle azioni, lavoratori.
  6. L'insinuazione al passivo: come il creditore recupera nella liquidazione giudizialeLa domanda di ammissione al passivo: PEC al curatore 30 giorni prima dell'udienza, anche senza avvocato, privilegi, opposizione in 30 giorni, tardive entro 6 mesi.
  7. La revocatoria nella liquidazione giudizialeAtti gratuiti e pagamenti anticipati nei 2 anni, atti anomali nell'anno, pagamenti normali nei 6 mesi con prova della conoscenza; esenzioni; coniugi.
  8. Gli amministratori nella crisi: obblighi, responsabilità, azione del curatoreDoveri degli amministratori nella crisi: assetti e attivazione (art. 2086 c.c.), perdite oltre un terzo, gestione conservativa (art. 2486), azione del curatore.
  9. L'esdebitazione dopo la liquidazione giudizialeLiberazione dai debiti non pagati (artt. 278-281 CCII) di diritto dopo 3 anni dall'apertura; condizioni (niente bancarotta fraudolenta, collaborazione).
  10. Il mio cliente è in liquidazione giudiziale: che cosa posso fareContratti sospesi e messa in mora del curatore, blocco delle azioni, rischio revocatoria dei pagamenti ricevuti, compensazione, insinuazione, nota IVA, garanti.
  11. Chiedere la liquidazione giudiziale del debitoreIl ricorso del creditore per aprire la liquidazione giudiziale: insolvenza, soglia di 30.000 euro, imprese minori escluse, udienza in 45 giorni, costi, rischi e reclamo.
  12. Concordato semplificato, liquidazione coatta, amministrazione straordinariaConcordato senza voto dopo la composizione negoziata (art. 25-sexies CCII), liquidazione coatta di banche, assicurazioni e cooperative (artt. 293-316).
  13. La transazione fiscale e contributiva nella crisiPagare meno tasse e contributi negli accordi (art. 63 CCII), nel concordato (art. 88), nel PRO e nella composizione negoziata: attestazione, 90 giorni.
  14. Le segnalazioni di allerta e gli assetti adeguatiAssetti adeguati (art. 2086 c.c., art. 3 CCII), segnali d'allarme, soglie delle segnalazioni di INPS, INAIL, Agenzia e Riscossione, ruolo di sindaci, revisori e banche.

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