In breve
- Chi: mediatore è chi mette in relazione le parti senza essere legato a nessuna (art. 1754 c.c.); per gli immobili serve l'abilitazione e l'iscrizione in camera di commercio (L. 39/1989; SCIA e REA dopo il D.Lgs. 59/2010): senza iscrizione niente provvigione, anche per chi lavora su incarico di una sola parte (Cass. SU 19161/2017).
- Quando: la provvigione spetta «se l'affare è concluso per effetto del suo intervento» (art. 1755): basta il preliminare o la proposta accettata vincolante, non la proposta rifiutata né il «preliminare di preliminare»; con la condizione sospensiva, quando si avvera (art. 1757).
- Da chi e quanto: da entrambe le parti, nella misura pattuita o, in mancanza, degli usi camerali o dell'equità; IVA in più; rimborso spese solo se pattuito (art. 1756); la percentuale e i dati del mediatore vanno dichiarati nel rogito.
- Obblighi: informare su tutto ciò che incide sulla valutazione e sicurezza dell'affare (art. 1759): abusi, ipoteche, vincoli, stato dell'immobile; il silenzio costa il risarcimento e può azzerare il compenso.
- Attenzione alla proposta d'acquisto: irrevocabilità, caparra consegnata all'agenzia, esclusiva, penali e provvigioni «anche senza vendita» sono le clausole da leggere; con i consumatori molte sono presunte vessatorie.
La regola del codice
«Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità».
La provvigione non retribuisce il lavoro ma il risultato: «affare concluso» e «per effetto del suo intervento». L'affare è concluso quando le parti sono vincolate, cioè con il contratto preliminare o con una proposta d'acquisto accettata che ne contenga gli elementi essenziali, anche se il rogito non seguirà per inadempimento di una delle parti; non lo è con la proposta non accettata, con le «puntuazioni» e con il preliminare di preliminare, che la Cassazione considera un accordo preparatorio. Se il contratto è sotto condizione sospensiva (il mutuo, la sanatoria, la vendita della casa attuale), il diritto sorge quando la condizione si avvera; se è annullabile o rescindibile, la provvigione resta dovuta salvo che il mediatore conoscesse il vizio (art. 1757); se è nullo, no. Il nesso causale richiede che l'attività del mediatore sia stata un antecedente necessario, non l'unico: la messa in contatto seguita da trattative dirette delle parti basta, anche dopo la scadenza dell'incarico, mentre non basta un'attività rimasta senza effetto perché le parti si sono conosciute per altra via.
La provvigione è dovuta «da ciascuna delle parti», secondo la proporzione pattuita o gli usi: il mediatore, per definizione imparziale, può percepire da venditore e compratore, mentre chi agisce su mandato oneroso di una sola parte (procacciatore, «mediazione atipica») è pagato solo da questa, ma deve comunque essere iscritto per gli affari immobiliari (SU 19161/2017). La misura è libera: la percentuale sul prezzo, con IVA, e per le locazioni una frazione del canone annuo, nei limiti degli usi raccolti dalle camere di commercio, che valgono in mancanza di patto; il giudice interviene solo in via di equità. L'azione per il pagamento si prescrive in un anno dalla conclusione dell'affare (art. 2950 c.c.); il mediatore ottiene di regola un decreto ingiuntivo sulla base della proposta accettata.
Iscrizione, obblighi e responsabilità
| Tema | Regola | Norma |
|---|---|---|
| Abilitazione | esame in camera di commercio, requisiti di onorabilità, SCIA e iscrizione nel registro delle imprese o nel REA; polizza assicurativa; incompatibilità con altre attività imprenditoriali (salvo eccezioni) | L. 39/1989; art. 73 D.Lgs. 59/2010 |
| Chi non è iscritto | nessun diritto alla provvigione, anche per la mediazione «atipica» su immobili e aziende; obbligo di restituire quanto ricevuto; sanzione amministrativa e segnalazione del notaio | art. 6 L. 39/1989; SU 19161/2017; art. 35, c. 22.1, DL 223/2006 |
| Obblighi informativi | comunicare le circostanze note, e quelle conoscibili con la diligenza professionale, che incidono su valutazione e sicurezza dell'affare: abusi e difformità, ipoteche, pignoramenti, vincoli, contenziosi, stato degli impianti, morosità condominiale; niente obbligo di indagini tecniche approfondite, ma dovere di non affermare il falso | art. 1759 c.c.; art. 1176, c. 2 |
| Responsabilità | risarcimento del danno a chi ha confidato nelle informazioni; risponde anche dell'autenticità delle firme trasmesse; responsabilità professionale e disciplinare | art. 1759 c.c. |
| Nel rogito | le parti dichiarano se si sono avvalse di un mediatore, i suoi dati, l'importo e le modalità di pagamento della provvigione; omissione o falsità: sanzione da 500 a 10.000 euro e rettifica del valore ai fini del registro | art. 35, c. 22 e 22.1, DL 223/2006 (dal 2027 nel testo unico D.Lgs. 141/2026) |
| Fisco | detrazione IRPEF del 19% sulla provvigione per l'abitazione principale, fino a 1.000 euro; fattura obbligatoria; pagamento tracciato | art. 15, c. 1, lett. b-bis, TUIR |
La proposta d'acquisto e le clausole da leggere
- Irrevocabilità: la proposta vincola il proponente per il termine indicato (art. 1329 c.c.), spesso 7-15 giorni; una volta accettata e comunicata diventa contratto e la provvigione matura.
- Caparra all'agenzia: l'assegno consegnato all'agente resta in deposito fino all'accettazione; l'agente non può incassarlo né trattenerlo come acconto sulla provvigione; verificare che sia intestato al venditore e non trasferibile.
- Esclusiva e durata: l'incarico in esclusiva vieta al venditore di rivolgersi ad altri o di vendere da solo per il periodo pattuito; il rinnovo tacito e il preavviso lungo per la disdetta sono clausole presunte vessatorie con i consumatori (art. 33, c. 2, lett. i, Codice del consumo).
- Penali e provvigioni «comunque dovute»: la penale per il venditore che vende da solo in esclusiva è valida ma riducibile se eccessiva (art. 1384); la clausola che impone la provvigione intera anche senza affare concluso è nulla con i consumatori se manifestamente eccessiva (lett. f) e, in ogni caso, va approvata per iscritto (art. 1341); l'AGCM ha più volte sanzionato i moduli delle agenzie.
- Contestare: chi riceve la richiesta di pagamento verifichi iscrizione, nesso causale, conclusione effettiva dell'affare e adempimento degli obblighi informativi; l'eccezione di inadempimento e la domanda di risarcimento si oppongono anche al decreto ingiuntivo.
Per chi vende o compra, le tappe della trattativa e i controlli da fare prima di firmare sono nella guida alla compravendita; la differenza tra caparra confirmatoria e penitenziale, decisiva quando l'affare salta, è spiegata nella pagina sulla caparra; le conseguenze degli abusi edilizi sulla vendita nella pagina sulle difformità urbanistiche.
Domande frequenti
Ho firmato una proposta d'acquisto che il venditore ha accettato, ma poi l'affare è saltato: devo pagare l'agenzia?
Il compratore l'ho trovato da solo dopo che l'incarico era scaduto: l'agenzia può chiedere la provvigione?
Quanto si paga e a chi?
L'agenzia non mi ha detto che la casa aveva un abuso edilizio: posso non pagare?
Domande collegate
- Mio marito è morto senza testamento e non avevamo figli: erediteranno anche i suoi genitori e fratelli?
- Sono appena inciampato in un tombino sporgente: cosa devo fare subito per poter chiedere i danni?
- Devo fare causa per farmi restituire 20.000 euro: quanto pago di contributo unificato e chi lo anticipa?
Fonti normative
- Art. 1754 c.c. — Mediatore
- Art. 1755 c.c. — Provvigione
- Art. 1757 c.c. — Provvigione nei contratti condizionali o invalidi
- Art. 1759 c.c. — Responsabilità del mediatore
- Art. 6 L. 39/1989 — Diritto alla provvigione dei soli iscritti
- Art. 73 D.Lgs. 59/2010 — Attività di intermediazione commerciale e di affari (SCIA e iscrizione nel registro/REA)
- Art. 35, commi 22 e 22.1, DL 223/2006 — Dichiarazione sul mediatore negli atti di cessione
I testi sono quelli vigenti su normattiva.it alla data di verifica della pagina.
Da leggere insieme
- Casa e proprietàComprare casa: le tappe della compravendita e le trappoleGuida alla compravendita: proposta, preliminare, rogito e verifiche (ipoteche, catasto, titoli edilizi, condominio), obblighi del venditore, nullità per abusi.
- ContrattiIl contratto preliminare (compromesso)Il preliminare di vendita: forma scritta, contenuto, caparra e acconti, registrazione (200 euro + 0,5%), trascrizione, inadempimento e sentenza ex art. 2932 c.c.
- ContrattiCaparra confirmatoria e caparra penitenzialeCaparra confirmatoria (art. 1385 c.c.): chi non adempie la perde o la restituisce doppia, in alternativa al risarcimento; caparra penitenziale.
- ContrattiLe clausole vessatorie: tra imprese e con i consumatoriArtt. 1341-1342 c.c. (approvazione specifica) e artt. 33-36 Codice del consumo: squilibrio significativo, lista grigia e nera, foro del consumatore.
- ContrattiLa clausola penale e la sua riduzioneLa clausola penale: dovuta senza prova del danno, niente cumulo con la prestazione salvo il ritardo, riduzione del giudice anche d'ufficio se eccessiva.
- Affitti e sfrattiIl contratto di affitto: 4+4, 3+2, transitorioTipologie (4+4, 3+2, transitorio, studenti), forma scritta e registrazione, rinnovo e disdetta, canone e ISTAT, deposito, spese, cedolare secca.
- Casa e proprietàAbusi edilizi e vendita: quando l'atto è nulloNullità solo senza dichiarazione del titolo (art. 46 DPR 380/2001, SU 8230/2019); difformità reali: tolleranze, sanatoria, prezzo, rimedi ex artt. 1489 e 1497 c.c.
- ContrattiVizi della cosa venduta: garanzia, termini, rimediLa garanzia per i vizi (artt. 1490-1497 c.c.): denuncia in 8 giorni, prescrizione di 1 anno, risoluzione o riduzione, danni, aliud pro alio, 2 anni per i consumatori.
- Debiti, crediti e pignoramentiIl decreto ingiuntivo: come si ottiene e come ci si difendeProva scritta, decreto in 30 giorni, provvisoria esecuzione, notifica in 60 giorni, opposizione in 40, esecutività, sospensione, costi.