Reati contro la persona
Omicidio, lesioni, percosse, minaccia, stalking, diffamazione, violenza privata, sequestro.
- L'omicidio volontarioOmicidio volontario: almeno 21 anni, ergastolo con le aggravanti, femminicidio, dolo eventuale, tentato omicidio, corte d'assise, niente rito abbreviato.
- L'omicidio colposo (art. 589 c.p.)Art. 589 c.p.: pena da 6 mesi a 5 anni, da 2 a 7 per le norme antinfortunistiche, colpa medica (590-sexies e scudo fino al 2026), prescrizione doppia, risarcimento.
- Le lesioni personali (art. 582 c.p.)Lievi (6 mesi-3 anni, a querela), gravi (3-7 anni) e gravissime (6-12 anni), le aggravanti dell'art. 585, il risarcimento.
- Le lesioni personali colpose (art. 590 c.p.)Lievi, gravi e gravissime: pene, querela o procedibilità d'ufficio, infortuni sul lavoro, colpa medica (590-sexies), giudice di pace, risarcimento e riparazione.
- Il reato di percosseArt. 581 c.p.: schiaffi, spinte e calci senza malattia, differenza con le lesioni, querela, giudice di pace e multa, ricorso della vittima, riparazione del danno.
- La rissa (art. 588 c.p.)Art. 588 c.p.: almeno tre persone in contesa, multa fino a 2.000 euro, da 6 mesi a 6 anni con morti o feriti, legittima difesa, chi si difende soltanto.
- La minaccia (art. 612 c.p.)Semplice (multa, a querela) e grave (fino a un anno), i modi dell'art. 339, procedibilità, minacce via chat, differenze con stalking ed estorsione.
- La violenza privata (art. 610 c.p.)Reclusione fino a 4 anni; violenza anche su cose e minaccia implicita; auto che blocca, chiavi sottratte, porte sbarrate; querela dal 2022; confini con 393, 612, 629.
- Lo stalking: gli atti persecutori (art. 612-bis c.p.)Condotte reiterate e tre eventi alternativi, pena 1-6 anni e 6 mesi, querela in 6 mesi, ammonimento, divieto di avvicinamento, arresto obbligatorio, Codice rosso.
- La diffamazione (art. 595 c.p.)Elementi del reato, pene per le tre ipotesi, social e stampa, querela in 3 mesi, esimenti di critica e cronaca, prova della verità, risarcimento.
- L'ingiuria dopo la depenalizzazioneD.Lgs. 7/2016: offesa a persona presente o via telefono e chat, sanzione civile da 100 a 12.000 euro, risarcimento dal giudice civile, differenza con la diffamazione.
- Il sequestro di personaPrivare qualcuno della libertà: da sei mesi a otto anni, querela nel caso base, aggravanti per familiari e minori, differenze con violenza privata ed estorsione.
- L'omissione di soccorsoChi trova una persona ferita, in pericolo, un bambino smarrito o un corpo inanimato deve soccorrere o avvisare subito l'autorità: pene, aggravanti, casi stradali.
- L'abbandono di persone minori o incapaciBambino lasciato solo in casa o in auto, anziano non assistito: chi ne ha la custodia rischia da sei mesi a cinque anni, di più con lesioni o morte o se è un genitore.
- L'istigazione o l'aiuto al suicidio e il fine vitaIstigare o aiutare il suicidio: da cinque a dodici anni; suicidio assistito non punibile alle condizioni di Corte cost. 242/2019 e 135/2024; omicidio del consenziente.
- Il reato di torturaTortura: violenze, minacce gravi o crudeltà su chi è privato della libertà o affidato, da quattro a dieci anni, fino a dodici per il pubblico ufficiale, aggravanti.
- Interferenze illecite nella vita privata: riprese e registrazioniArt. 615-bis c.p.: telecamere nascoste e registrazioni in casa, da 6 mesi a 4 anni, a querela; quando registrare è lecito, il convivente, la diffusione (617-septies).
- Revenge porn: la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (art. 612-ter c.p.)La diffusione illecita di immagini intime (art. 612-ter c.p.): chi risponde, pena da 1 a 6 anni, aggravanti, querela entro 6 mesi, segnalazione al Garante in 48 ore.
- La violazione di domicilioEntrare o restare in casa altrui contro la volontà di chi può escludere: da 1 a 4 anni, fino a 6 con violenza o armi, querela, proprietario e inquilino, occupazioni.
- La deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti al visoLesioni che deformano o sfregiano il viso: da otto a quattordici anni, lieve entità dopo Corte cost. 83/2025, acido e armi, aggravanti di genere, interdizioni.
- L'omicidio preterintenzionalePercosse o lesioni da cui deriva una morte non voluta: da 10 a 18 anni, spinta e pugno, prevedibilità, differenze con omicidio volontario, colposo e art. 586.
- L'esercizio abusivo di una professioneArt. 348 c.p. dopo la L. 3/2018: reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 10.000 a 50.000 euro, confisca, atti tipici e non esclusivi, professionista complice.